Oggi a Genova 

Giunta Salis, mancano poche ore. Montanari, a lungo consulente di Bucci, probabile assessore alla Cultura

Sarà lo storico dell’arte, professore universitario e curatore scientifico dei “Rolli” già da prima della giunta Bucci, a capo del tavolo comunale per la Cultura negli ultimi anni, l’asso che chiuderebbe il rebus della nuova giunta che sarà annunciata alle 17:00. Tra i nomi della squadra quello di un’ex assessora di Bucci, Arianna Viscogliosi (Italia Viva) a cui toccherà la Sicurezza

La sua nomina all’assessorato alla Cultura sembra ormai scontata e metterebbe fine a settimane di trattative e ipotesi su uno degli incarichi più delicati e simbolici della nuova amministrazione. Montanari cura da anni la cultura per il Comune come consulente dell’ex sindaco Marco Bucci. Era uno dei tre consulenti insieme ad Anna Orlando (eletta consigliere comunale nelle file di Vince Genova e, si dice, già dimissionaria dall’incarico di consulenza perché incompatibile) e a Maurizio Gregorini. Per anni il suo nome è circolato per l’assessorato con il centrodestra, sia in Comune, sia in Regione.

Con Montanari in squadra, il puzzle della giunta si avvicinerebbe al completamento. Sarebbero in atto le ultime limature alla squadra, in particolare in quota Partito Democratico, che con i suoi 14 eletti — secondo i rumors — potrebbe ottenere “solo” tre assessori: due della maggioranza del partito (Alessandro Terrile, destinato alla carica di vicesindaco, e Rita Bruzzone, possibile assessora al decentramento) e uno di minoranza, Massimo Ferrante, che dovrebbe andare alla Protezione civile e alle manutenzioni.

Per compensare il “sacrificio” numerico, i Dem potrebbero ottenere la presidenza del consiglio comunale, incarico per il quale la partita è ancora tutta aperta. I nomi più accreditati sono quelli di Donatella Alfonso, Vittoria Canessa Cerchi e Claudio Villa.

Non è ancora del tutto definita nemmeno la casella della Mobilità: tra i papabili il plurivotato Davide Patrone (“consigliere anziano”, che per questo presiederà la prima riunione del consiglio comunale), ma nelle ultime ore è tornato in corsa anche l’avvocato Emilio Robotti. Il “consigliere anziano” è il consigliere comunale che ha ottenuto la maggiore cifra individuale, ovvero il totale dei voti di lista e di preferenza (non solo personali di preferenza, record che – con oltre 3mila preferenze – spetta a Ilaria Cavo di Orgoglio Genova mentre Patrone ne ha presi 2 043) , nelle elezioni comunali. Il Pd, però, alle comunali, ha sfiorato il 30% dei consensi mentre Orgoglio Genova (nello schieramento di centrodestra) “solo” il 7,84 %

Sul fronte AVS (Alleanza Verdi Sinistra), Francesca Ghio sarebbe destinata alle Politiche giovanili e alle Pari opportunità, mentre Francesca Coppola potrebbe ottenere l’Urbanistica o l’Ambiente, con in alternativa anche Silvia Pericu in lizza per uno di questi due assessorati.

Tra i più votati rischierebbe invece di restare fuori Filippo Bruzzone, ma non è escluso un possibile riequilibrio in extremis per garantirgli un posto in giunta.

Le altre caselle sembrano invece già assegnate: Cristina Lodi (Azione) al Sociale, Tiziana Beghin (M5S) al Commercio e Turismo e Arianna Viscogliosi (Italia Viva) alla Sicurezza.

La fumata bianca definitiva è attesa a stretto giro: alle 17:00 è prevista la conferenza stampa di presentazione della giunta a Tursi.


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